Vorrei
- La cura - Ti sento (trittico)
Vorrei - Francesco
Guccini
"Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito"
(Luglio 2000)
Baciami. Baciami. Baciami.
Mi illudo che ripetendolo tante volte nei miei pensieri si possa
avverare.
Nessuna stella cadente, ne' una torta con candeline su cui soffiare,
onestamente piu' che un desiderio, una necessita'.
Giulio l'ho rivisto ieri sera dopo forse un paio di anni.
Mi aspettava davanti alla stazione, non l'ho individuato subito.
Poi l'ho visto, mi ha fatto un effetto strano, ho avuto quasi
voglia di andar via e non farmi vedere.
Ho realizzato subito che non potevo: mi aveva gia' inchiodata
con lo sguardo, gli anni trascorsi sono scomparsi per incanto.
Siamo usciti con amici, un po' di imbarazzo inevitabile all'inizio
della serata.
Adesso a casa mia.
Caldo.
Luci basse.
Mani e occhi che non sappiamo dove posare.
Ci incrociamo in mezzo alla stanza, un abbraccio lungo.
Sollevo il volto, le labbra strategicamente vicine alle sue e
penso "baciami baciami baciami".
Ti sento - Ligabue
"io ti sento al punto che disturbi
al punto che è gia tardi"
(Luglio 1997)
"Ma che fa, mi bacia?" ho pensato interdetta mentre Giulio si
avvicinava pericolosamente con le labbra all'incavo del mio collo.
Mi rendevo conto di essere una tentazione, mentre lavavo i piatti
mostrando le spalle opportunamente scoperte da un accenno di maglietta.
Marco dopo cena si era chiuso in bagno a farsi una doccia e Giulio
mi faceva compagnia mentra sbrigavo le ultime faccende.
Eravamo spesso insieme noi tre: io e Marco avevamo una relazione
e Giulio era la nostra ipotenusa.
Cenavamo insieme, uscivamo insieme, passavamo ore nella stanza
di Marco a chiacchierare di musica, computer e feticismi vari.
Insomma, io ero la Ginevra del caso, anche se Giulio non era proprio
il tipo del Cavalier Servente, anzi, in modo un po` infantile,
di solito
manifestava la sua attrazione - consapevole o meno, lui nega -
per me fingendo di picchiarmi o insultandomi per gioco.
Io avevo sempre rimosso tutto, Giulio era solo un carissimo amico.
Che mi stava dando un bacio sul collo.
La Cura - Franco Battiato
" Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te."
(Luglio 2002)
Mi ha baciata lentamente, quasi avesse paura di vedermi sparire.
Questo bacio ha il sapore della pizza e delle olive e del salame
e delle lacrime che ci ho versato sopra quando, a tradimento,
mi ha guardata
negli occhi, i suoi lucidi e commossi, io terrorizzata che volesse
dirmi qualcosa che non volevo sentire, e mi ha detto, quasi con
aria
interrogativa "ti amo".
E io non ho risposto, che l'amore non ha bisogno di risposte,
ne` di domande, che` l'amore non e` bisogno, ma cura.
Bonus
track - Piccola stella senza cielo (Ligabue)
"Ti brucerai
piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
perché ti tiene su soltanto un filo, sai"
- sono stanca, ho sempre tante scelte da fare e spesso tra le
opzioni non me ne piace neanche una e le cose che vorrei non
sono mai tra le opzioni possibili e ... -
E non riesco a parlare perche` sto cercando disperatamente di
non piangere ma le lacrime cercano un posto dove andare e hanno
scelto la mia gola.
Io so che presto ci staranno strette. Provo a ricacciarle piu`
giu`, dove fanno piu` male, ma almeno stanno piu` larghe.
- piccola stella ... -
E mi guarda come se volesse smontare il mondo e regalarmene
un pezzo alla volta, ma non sapesse da dove cominciare.
- a volte ho l'impressione che la mia vita sia un continuo adeguarmi
a quella degli altri e che agli altri infine non importi poi
tanto che io ci sia -
Lo so, e` rabbia repressa, e` tristezza arretrata, e` voler
essere sempre al meglio senza tener conto della mia natura umana.
Ma non posso farci nulla. O almeno cosi` mi pare.
- e` che tu vorresti un mondo che non esiste, un mondo magico
dove le cose vanno come vorresti-
Annuisco, mentre realizzo che le lacrime hanno avuto la meglio
anche questa volta e si sono scavate un varco attraverso i miei
occhi.
Nonostante questo c'e` ancora qualcosa che preme dentro per
uscire e lo libererei volentieri se sapessi cosa. Se sapessi
come.
- bisogna trovare una soluzione - dice, e lo dice in modo cosi`
convinto che quasi ci credo - per lo meno prima che tu muoia
disidratata a forza di piangere - continua, provocando un mio
sorriso e facendomi sentire come un temporale estivo, quando
piove col sole.
- cerchiamo un altro mondo? andiamo via? -
Annuisco ancora e prendo i bordi della sua t-shirt, un po' cincischiandoli
e un po' tirandoli verso di me.
- andiamo a vivere sotto la mia maglietta? - chiede e la tira
su.
Ci infilo sotto la testa e poggio la guancia sulla sua pelle.
E` un altro mondo.
Lui e` il mio mondo.